Latina è una città della provincia laziale pigra e sonnolenta. Prima si chiamava Littoria ed è figlia del fascismo e della bonifica della palude pontina. Ha paesaggi incantevoli, il mare,il lago, i quartieri fighettini, il centro razionale dall’architettura fascista così terribilmente lineare, ma anche l’edilizia scomposta degli anni post bellici e di una politica urbanistica a dir poco discutibile. E’ una città strana, non è brutta e non è bella, non è caotica ma nemmeno stimolante, sembra sempre uguale a se stessa