Non credo che alla prima uscita, al primo appuntamento, si preparino, provando tutto l’armadio, si guardino allo specchio piacendosi, poi tornando indietro con la coda dell’occhio e pensandoci no, non piacendosi affatto e quindi si cambino di nuovo e di nuovo, arredando il letto con quella camicia blu, ma forse un po’ troppo, con quella gonna nera lunga stretta stretta, ma forse un po’ troppo, e quella maglietta che stava così bene il giorno prima, quella tutta colorata ma a pensarci bene, forse un po’ troppo, arredandolo insomma con tante possibili possibilità ma non quella unica perfettissima possibilità, fin quando l’amica, quella esperta in materia, dia l’ok, e proferisca il fatidico “sì, così è perfetto”.