Esterno.
San Sebastián, primavera di un anno indefinito, Andrea Laszlo canta “il mondo è un tipo irrazionale, fa come vuole, non da nessuna spiegazione”, tira vento da nord, porta via nuvole ed incertezza, su una panchina senza angoli un uomo dalla giacca color miele, affonda testa occhi naso e bocca in un libro tanto fitto che sembra raccontare l’universo. Il mare dondola, il mondo vive, l’aria fa tramontare parole senza significato.