Caro Papillon,
quando diversi anni fa, spinta dalla curiosità e dall’incoscienza, sono andata in Israele, ho visto tante cose.
Era novembre e faceva caldo, un bel caldo, come quello delle vere mezze stagioni. Ricordo gli ulivi e il deserto, ricordo la sensazione così strana di rimanere a galla nelle acque del Mar Morto e la gazzella che ci aspettava all’alba tra le rovine della fortezza di Masada.