La decisione di richiudere in un nuovo lockdown la maggior parte delle regioni del nostro Paese arriva in uno strano momento.
Faccio il medico e da qualche mese, vedendo il numero dei contagi in continua crescita, mi chiedo cosa stessero aspettando a inasprire le misure di sicurezza eppure la notizia di una chiusura il 15 marzo mi ha turbato. Non per l’evento in sé, ma per l’esatta ripetizione di ciò che è successo un anno fa.