Sono da poco passati il 25 aprile e il primo maggio, due feste “tipicamente di sinistra” e come al solito tra polemiche, manifestazioni clandestine e dichiarazioni di cantanti che vengono eletti a nuova immagine della sinistra, le domande importanti sono passate in silenzio.
Premetto che questo non vuole essere un articolo di polemica, ma mi piacerebbe per una volta tornare a pensare, a cercare di capire.