A giugno, nell’articolo “Sto malissimo ma non chiedo aiuto” ho affrontato gli aspetti culturali e psicologici che ostacolano un ragazzo, consapevole di stare male, nell’avvicinarsi ad una psicoterapia. Oggi invece vorrei parlare di un tema ben più spinoso, che riguarda tantissimi giovani che, pur stando oggettivamente malissimo, non se ne rendono minimamente conto ma se ne rendono perfettamente conto le persone che vivono accanto a loro. È qualcosa che attraversa trasversalmente tutti i ceti sociali.