Esami di licenza media, sguardi emozionati di ragazzi e ragazze attraversano l’aula, si siedono, ci osservano con le mani che tremano e l’aria intimidita. Se si esce anche solo un momento dal ruolo istituzionale di docenti o nel mio caso di dirigente e ci si ferma ad osservare come parlano, come si muovono, come interagiscono, è evidente che si stanno mettendo in gioco, tutti, anche quelli apparentemente più strafottenti.