COS’E’ LA BELLEZZA?

La bellezza esteriore ha da sempre esercitato un fascino particolare nella storia dell’umanità, influenzando comportamenti, scelte e valori. Nella società contemporanea, l’ossessione per l’aspetto fisico è diventata ancora più marcata, alimentata dai social media, dalla pubblicità, dalla televisione. Questo tema, complice anche un recente film che ho visto al cinema, mi invita a proporre spunti di riflessione sulle implicazioni nel perseguire la bellezza esteriore “ad ogni costo” e sui rischi che tale ricerca comporta.
Il film in questione è “The substance”, la protagonista schiacciata dal peso dell’avanzare dell’età che la escluderà dal mondo crudele e dorato della televisione, assume una sostanza che le permetterà di generare una versione più giovane di stessa con la quale dovrà alternarsi (una settimana ciascuna) per il resto della sua/loro vita.
Molto presto la voglia di restare giovane prenderà il sopravvento distruggendo il corpo e, soprattutto, la mente “dell’altra”.
In modo molto fantascientifico il film propone un argomento molto attuale; questa lotta interiore che può instaurarsi, con il rischio di ammalarsi e distruggersi, tra il nostro mondo interiore e il mondo esterno che ci circonda, dove il nostro corpo occupa uno spazio materiale visibile a noi stessi e anche agli altri.
Ma cos’è la bellezza?
Tra le più belle storie d’amore e bellezza raccontate ricordo di un uomo dalle sembianze mostruose che con il suo cuore gentile fa innamorare una donna (La bella e la Bestia), ricordo la favola di una donna innamorata perdutamente di un uomo del quale non aveva mai visto nemmeno il volto (Amore e Psiche), un gobbo dall’ aspetto deformato ma dal cuore gentile (il gobbo di Notre Dame), un orco verde che ci insegna ad andare oltre le apparenze (Shrek).
Ovvio che i lineamenti armoniosi del volto e del corpo possono, all’inizio, farci avvicinare a qualcuno. Ma a voi non è mai successo di non trovare più nemmeno bella una persona che dentro non vi risuonava?
E al contrario non è vi mai accaduto che parlando con qualcuno ve ne siate innamorati moltissimo anche se quest’ultimo non rispettava alcun canone estetico nè vostro né di quello imposto dalla società?
Penso che tanto più armonioso sia il rapporto che abbiamo con noi stessi tanto più gli altri possono cogliere da fuori il nostro vero valore e soprattutto noi siamo in pace anche con i nostri difetti, e magari ci piacciono pure!
Penso che tanto più il nostro mondo interiore non funzioni come dovrebbe, più cercheremo fuori di noi una perfezione che ci faccia sentire accettati dagli altri.
Su questo tema altrettante storie ne parlano; basta pensare a Narciso che talmente innamorato soltanto della propria bellezza non conoscerà mai l’amore da e per gli altri, Dorian Gray che pur di mantenere inalterata la propria bellezza scende a patti con il diavolo dannando la sua anima e, anche se affrontato con più leggerezza, ne il film “La morte ti fa bella” dove due donne in costante competizione tra loro nel tentativo di primeggiare l’una sull’altra, non riescono più a scindere un confine tra il bene e il male, il giusto e lo sbagliato.
E’ vero che viviamo in un mondo che può farci sentire inadeguati, che sembra sceglierci più per come appariamo che non per quello che siamo e pensiamo (e questo trattamento è sempre più riservato alle donne) ma esiste una verità più grande alla quale dovremmo aggrapparci: per quanti sforzi potremmo fare comunque cambieremo e, per fortuna invecchieremo (che a pensarci bene potrebbe essere un privilegio), perciò adoperiamoci per aumentare la nostra bellezza interiore perché sarà l’unica bellezza che potremo conservare fino alla fine e che occhi capaci di vedere riconosceranno sempre.
Sono convinta, anche considerando che è un tema che la pittura, la letteratura, il cinema affrontano da sempre, che non vi racconto niente di nuovo ma negli ultimi anni (come accennavo all’inizio) i social hanno incentivato molto un modello estetico, sociale, economico da inseguire a tutti i costi e allora mi sembrava doveroso scrivere queste due righe per mandare un messaggio a tutti gli adolescenti (e magari non solo) che leggono questo blog: La vera bellezza è la nostra unicità e non ha che fare con il colore dei capelli, l’altezza, il peso, i vestiti che indossiamo; la vera bellezza è quella che siamo capaci di percepire anche al buio, con gli occhi chiusi. E’ il suono di una voce, la sensibilità verso se stessi e gli altri e….
….aggiungete voi tutto quello che vi stare bene!
E poi pensiamoci bene, di tutti i personaggi che vi ho descritto di chi conserviamo una immagine bella? Di Shrek o di Dorian Gray?
Valeria Verna

Lascia un commento