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QUATTRO CHIACCHIERE SULL’ESTATE 2026

QUATTRO CHIACCHIERE SULL’ESTATE 2026

(Trascrizione del video https://youtu.be/bR2uocM2EZg )

Buongiorno a tutti. Oggi vorrei approfittare del fatto che la psicoterapia è sospesa, c’è la cosiddetta pausa estiva, per spogliarmi dei panni di psicologo e affrontare con voi un po’ di argomenti che sono emersi durante questa estate.

In primo luogo, Ceuta. Credo che tutti sappiate che cosa è successo alla fine di luglio, che molti ragazzi marocchini sono entrati a Ceuta, che è una città che si trova in Marocco, ma è un’enclave spagnola. Ne ha parlato molto bene il nostro Marco Randisi sul nostro blog. Io volevo soltanto evidenziare l’assurdità dei nostri governanti, perché tenete presente che Ceuta si trova in Marocco, non è soggetta a Schengen, nel senso che chi vuole entrare in Europa è soggetto a controlli e i nostri governanti sono riusciti a sospendere Schengen con la Spagna e considerate che, come sapete benissimo, la Spagna non confina con l’Italia. In più per arrivare in Europa da Ceuta bisogna attraversare lo stretto di Gibilterra. Insomma veramente una follia, una follia. A parte che poi insomma sono morti decine di ragazzi, ma una follia che peraltro ha avuto come risultato quello che adesso molti paesi europei ci stanno rimandando i cosiddetti dublinanti. Sapete chi sono? Sono quelli che sono entrati in Europa passando come primo approdo in Italia e adesso molti stati ce li rimandano. Anche qui come fossero pacchi postali, lasciamo perdere l’assurdità. Però adesso quello che mi interessava è: ma questi sono scemi? Sono ossessionati dall’invasione? Hanno il terrore che Vannacci li superi a destra?, insomma è un po’… oppure semplicemente sono dei furbacchioni che cercano di distrarre l’opinione pubblica dai problemi reali? Uno di questi l’abbiamo sentito, toccato sulla nostra pelle quest’estate. Questo caldo assurdo ci ha costretto a fare i conti con quello che gli scienziati dicono ormai da tanti anni, cioè l’emergenza climatica. E i nostri governanti che fanno? investono in armi. Il problema dell’emergenza climatica non esiste, non ne parlano proprio. Questi ci dipingono un mondo pieno di nemici, le armi, gli invasori, “siamo sovranisti, dobbiamo difendere i nostril confini”, non si sa da che, ma veramente è una situazione ridicola, completamente ridicola. Siamo in mano a persone di questo genere.

Comunque l’altro argomento di cui vi volevo parlare è quello di cui si è parlato tanto e si continua e si continuerà a parlare ancora molto, che è il caso cosiddetto Ranucci Lavitola, perché guardate, penso sappiate tutti, perché ne ne parlano tutti, di cosa si tratta, ma a me sembra veramente incomprensibile come una persona del livello di Ranucci abbia potuto fare un rapporto così stretto, così profondo di amicizia con un faccendiere pregiudicato come la Lavitola. Per cercare di capirne di più, mi sono andato a vedere i video di Andrea Scanzi, perché sapevo che i due si conoscono, Scanzi e Ranucci si conoscono personalmente e mi sono andato anche a vedere i video di Saviano. Andrea Scanzi dice che questo rapporto che Ranucci ha fatto con Lavitola è una leggerezza. Lui dice, “È stato un tontolone a fare questo rapporto”. Ecco, ma a me sembra un po’ poco perché ci troviamo di fronte a una persona che sta all’apice del successo, stimatissimo giornalista d’inchiesta, che cosa fa? si mette a fare sto rapporto con questo qui a questi livelli. Ora io non mi voglio rimettere i panni da psicologo assolutamente, però a me viene in mente che lì ci deve essere qualcosa che forse ci costringe a andare a vedere livelli più profondi, cioè non coscienti che cosa è successo. Perché guardate da parte dei giornali di destra e dei politici di destra c’è stato uno sciacallaggio schifoso nei confronti di Ranucci, una cosa veramente vergognosa. Sono arrivati a dire che si è fatto l’attentato da solo, insomma, cose veramente assurde, però io credo che lì ci sia qualcosa che ho visto…Ecco, non voglio parlare di quella situazione perché potrei dire delle fesserie perché non conosco Ranucci, non conosco Lavitola, però situazioni in cui persone poi vanno a fare un’alleanza inconscia con il proprio killer, io le ho viste. E qua questo Lavitola che si propone come il grande amico di Ranucci, l’ho fatto per lui eccetera. A me questa cosa non convince per niente. A me sto Lavitola ricorda tanto Iago e Ranucci quanto e come… non mi voglio andare a infilare su dinamiche che non conosco, però lì ci deve essere qualcosa per cui una persona che sta all’apice del successo poi va a fare il rapporto con quello che è il suo killer.

Comunque, sempre sui video di Scanzi, lui ripropone il vecchio discorso che ci fanno da sempre tantissime persone, soprattutto di sinistra, cioè loro partono dall’idea che le persone sono brutte, sono menefreghiste, stupide e lui lo lo dice proprio apertamente. E dice che solo una piccola minoranza di persone sono valide, ma il resto è questo. Tant’è vero che poi sposa anche la provocazione di Moni Ovadia che dice che dovrebbero dare il diritto al voto solo alle persone che conoscono la Costituzione. Al di là del fatto che ovviamente è una provocazione, il suffragio universale non lo tocca nessuno, però è il pensiero che c’è dietro che proprio non mi piace, cioè l’idea che ci deve essere una cultura che educhi come se appunto ci fosse una realtà umana che deve essere educata perché altrimenti è boh, appunto, stupida, indifferente, violenta. Ne abbiamo sentito di tutti i colori.

Invece proprio in questo periodo, il 6 agosto per la precisione ci ha lasciato un grandissimo che è Francesco Guccini. E Francesco Guccini ha sempre parlato di cultura proletaria e contadina e io non ho mai visto queste cose che dice Guccini come legate ad un’appartenenza, ma piuttosto come qualcosa che viene naturalmente dal dentro di sé. Guccini ha sempre parlato di politica, ma ha parlato con la propria pancia e parlare in quel modo significa far arrivare dei contenuti e questo per me sarebbe veramente auspicabile che lo realizzassero i politici, che riuscissero veramente a parlare con la propria pancia alla pancia degli altri, ma finché hanno idee e pensieri legati alla cultura freudiana o a Foucault non ce la faranno mai. Ci faranno sempre questi pipponi astratti e razionali che non arrivano. Perché adesso questi stanno facendo un regalo enorme alla destra perché la destra parla alla pancia delle persone. Poi possiamo dire che quella pancia non ci piace, che è quella dove risiede la paura, la rabbia. l’angoscia, quello che volete voi e sappiamo perfettamente che non è quella la vera natura degli esseri umani.

Fra l’altro, ritornando un attimo a Foucault, in questi giorni hanno fatto scalpore le parole di Alexandra Cortez proprio sulla cultura Woke, Perché lei ha detto che la cultura woke .1 è stata una follia, crazy.. E adesso anche in America si riparla di socialism. E questo dibattito si sta sviluppando anche in Italia, solo che mi sembra che si stia un po’ appiattendo su diritti civili contro diritti sociali e io non credo che sia proprio questo il dibattito, cioè io penso che attribuire alla cultura woke la difesa dei diritti civili come unica bandiera non sia correttissimo. Io penso che invece ci sono delle matrici teoriche nella cultura woke che, dal mio punto di vista, non funzionano per niente. Comunque lasciamo perdere questo.

Torniamo al Guccini Politico. Cari politici, sgombratevi la testa da pensieri negativi sugli esseri umani. Cominciate a capire e anche tu, caro Scanzi, comincia a realizzare che è questa politica che non smuove le pance valide delle persone, ma le persone sane ce ne stanno e ce ne stanno tante. E allora, cari politici, realizzate che voi non dovete educare proprio nessuno. Voi dovete rispondere alle esigenze delle persone con un progetto politico, con una visione che faccia rinascere la speranza che siete riusciti ad addormentare in tante bravissime e validissime persone. E se non vi sbrigate a farlo, rischiamo di ritrovarci questi governanti per altri 5 anni.

Marco Michelini

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